Tuesday, March 10, 2009

Hmm, a distanza di soli sette anni - non male per i miei standard. E toh, si possono inserire immagini, video, gomme da cancellare - ehm - che cazz..? Ah, "elimina formattazione". C'è la formattazione! Lo giustifico subito:
E cambio anche font, basta con questi graziati. Tutto ciò è bellissimo, ti ricordi quando praticamente la scelta era fra H1 H2 HX e corsivo e basta, pensa che tempi pionieristici - questo giustificato non ha la sillabazione, puah! - e tutti mettevano gli sfondi a pattern? Pionieristici finchè si vuole, ma che fetecchie di siti ueb saltavano fuori, oh! Io usavo sempre colori pieni... ma basta, volevo scrivere una cosa in particolare!
Gabriella Carlucci ha un blog. Fin qui niente di sensazionale, direte voi - tutti quanti hanno un blog, me compreso, e tutti quanti scrivono più o meno vaccate, me escluso. Per esempio i miei AMICI Buttarello e Caforio hanno ognuno il rispettivo blog, che trovate qui (immaginate che vi sia un link al loro blog) e l'AMICO Massimo ne ha uno densissimo di menate, che trovate all'incirca nello stesso posto degli altri due.
La differenza fondantale, però, è che loro scrivono quello che gli passa per la capa; mentre G. Carlucci scrive proposte di legge che, essendo lei per motivi imperscrutabili una parlamentare, vengono - immagino - prese nella dovuta considerazione da, per l'appunto, il Parlamento.
L'ultima (immaginate qui un link al blog dell'individua) riguarda l'Internet. E siccome G. Carlucci pare dotata di quella rudimentale astuzia che contraddistingue una certa categoria di individui, la proposta ha un titolo come "Misure urgenti per sconfiggere una volta per tutte l'orrenda piaga della pedofilia telematica, grazie a G. Carlucci!". Wowosodo, direte voi (e diranno tutti coloro che frequentano quel blog) finalmente qualcuno fa qualcosa, maledetti politicanti che hanno i privilegi della Casta epperò non lavorano mai e via qualunquando. E a questo punto siamo a un bivio, e potremo:
a) (ci sono anche i punti elenco! Ma col cazzo che li uso) dicevo,
a) Letto il titolo della proposta, pensare (anche non coscientemente): bene benissimo, però figurati se mi devasto i maroni leggendo effettivamente la proposta, sarà scritta in politic-legalese sicchè invece vado su feisbuc chè il mio status è già vecchio di trentadue minuti e debbo cambiarlo assolutamente, comunque brava G. Carlucci!
b) Leggere il testo.
Io ovviamente l'ho letto, sennò non sarei qui. Ebbene vi consiglio caldamente di esercitare il vostro libero arbitrio e scegliere l'ozzione a), perchè mai in vita mia ho visto un simile coacervo di luoghi comuni, ignoranza, superficialità e di nuovo ignoranza, in una di quelle proposte di legge che se passassero anche in minima parte (ma, ci si augura, così non sarà, chè la maggior parte del contenuto viola questa o quella insignificante norma, tipo la Costituzione, o va contro i dettami di quel tribunalino, tipo la Suprema Corte di Cassazione) - se passassero, dicevo, produrrebbero tali e tanti disastri da far pensare che, se piuttosto fosse cascato un asteroide, magari ce la saremmo cavata meglio.
E le misure contro la pedofilia?! Direte voi. La definitiva sconfitta di questa orrida piaga? Ah, beh: immagino che costringere tutti gli utenti dell'internet a firmarsi con nome e cognome ogni volta che visitano, per dire, google.com potrebbe avere qualche effetto in quel senso. Brava, G. Carlucci!